Sia nel cancro alla prostata Latina

Tumore alla Prostata Metastatico: le nuove strategie con farmaci biologici e radiofarmaci

Come per rallentare la crescita di adenoma prostatico

È abiraterone acetato, molecola che si è dimostrata capace di prolungare la vita di questi pazienti, nonché di migliorarne la qualità di vita, capostipite di una nuova classe di farmaci non chemioterapici con azione mirata, in grado di agire direttamente sul processo di autoalimentazione del tumore.

Dovremmo creare, come hanno saputo sia nel cancro alla prostata Latina le donne con il tumore al seno, una cultura molto più aperta di questa patologia per prevenire, ma anche per dare supporto a chi ne soffre. La terapia ormonale classica è inizialmente molto efficace, perché riduce i livelli di testosterone circolante.

E questo avviene quando le cellule "malate" si adattano e reagiscono anche a minime quantità di testosterone in circolo per proseguire nella proliferazione. Nelle fasi più avanzate della patologia, infatti, si passa alla chemioterapia perché il tumore è considerato "resistente" alla terapia ormonale classica. Per spiegare il fenomeno della "resistenza", è stato recentemente riscontrato un ulteriore adattamento delle cellule del carcinoma prostatico in fase avanzata: esse sono in grado di sintetizzare autonomamente il testosterone a partire dal colesterolo, provvedendo da sole ad alimentare la propria crescita e lo sviluppo.

Come bloccare la sintesi del testosterone autoprodotto dal tumore stesso? La risposta sta in un enzima, il CYP17, elemento chiave della sintesi degli androgeni e, in particolare del testosterone. Questo enzima è particolarmente presente, "iperespresso", nelle cellule tumorali nello stadio avanzato della malattia, quando non risponde più alla terapia ormonale classica. E bloccare il CYP17 è la modalità d'azione di abiraterone acetato. Su abiraterone è stato condotto il più grande studio di fase III sul carcinoma della prostata: sono stati arruolati pazienti con carcinoma prostatico avanzato in fase di progressione documentata, già trattati con chemioterapico docetaxel e sottoposti a terapia ormonale classica.

I dati, pubblicati nel sia nel cancro alla prostata Latina sul New England Journal of Medicine, e su Lancet Oncology sia nel cancro alla prostata Latina settembre hanno dimostrato che: il trattamento con abiraterone acetato ha prodotto una riduzione di più del 25 percento del rischio di morte rispetto al gruppo "controllo"; il vantaggio di sopravvivenza tra abiraterone e controllo è stato del 40 percento, con una mediana di sopravvivenza globale rispettivamente di 15,8 mesi nel gruppo con abiraterone e 11,2 mesi in quello "controllo"; la superiorità di abiraterone acetato rispetto al gruppo di controllo in termini di sopravvivenza è apparsa costante e omogenea in tutti i gruppi esaminati.

Oltre al vantaggio in termini di sopravvivenza e tollerabilità, abiraterone ha mostrato anche un effetto importante per la qualità di vita dei pazienti: è emerso un effetto palliativo del dolore nel 45 percento dei casi, contro il 28 percento del gruppo "controllo".

Inoltre i pazienti con abiraterone hanno ritardato rispetto al gruppo "controllo" l'impiego di antidolorifici, con una differenza mediana di 8 mesi. Donato di Arezzo. Incremento di sopravvivenza accoppiato a tollerabilità rende abiraterone un farmaco più facilmente applicabile, sia nel cancro alla prostata Latina a terapie più aggressive, ai pazienti con carcinoma metastatico alla prostata.

La tollerabilità rimane una priorità fondamentale in quanto si riferisce a una popolazione spesso fragile per età avanzata o per presenza di patologie concomitanti, a livello cardiaco, renale o epatico". Abiraterone si somministra per via orale tramite compresse. Il farmaco è stato approvato nel settembre dall'European Medicines Agency EMA per il trattamento del carcinoma prostatico resistente alla terapia ormonale classica in pazienti che hanno già ricevuto un trattamento chemioterapico a base di docetaxel.

Nell'aprile era già stato approvato dalla Food and Drug Administration. Un esempio di come l'innovazione possa tradursi in benefici concreti per i pazienti.

È tuttavia fondamentale che tale innovazione sia realmente accessibile a tutti i pazienti. Auspico quindi che in quanto farmaco innovativo, abiraterone sia rapidamente messo a disposizione in tutte le Regioni". Direttore generale Ernesto Rodriquez.

Redazione Pubblicità Contatti. Altri articoli in Scienza e Farmaci. Diagnosi di cancro in gravidanza sia nel cancro alla prostata Latina pregiudica la possibilità di cure e il buon esito del parto. Cancro alla prostata. Focus sul "micro ambiente" dove si sviluppa. Nati prematuri. Genitori H24 e nutrizione con latte sia nel cancro alla prostata Latina. Il nuovo modello a costo "zero".

Fibrosi cistica. Cancro prostata. Un nuovo metodo diagnostico potrebbe sostituire il test del PSA ed evitare biopsie. Ricerca Iss-Santa Lucia-Sapienza. Il maxi ordine delle professioni sanitarie. Una folle utopia è ora una stupenda realtà. Non è il chirurgo che risponde per la trasfusione di sangue infetto: a lui solo il compito di verificare il gruppo sanguigno.

Per la sanità la vera priorità non sono i finaziamenti ma la riorganizzazione del sistema. Congresso Sumai. Un falso problema. Un paziente che rifiuta un trattamento è un case report scientifico, non un caso mediatico. Inibitori di pompa protonica. Se presi a lungo possono essere pericolosi. Ecco perché. Medicina Generale. Per il corso riservato agli idonei posti. Pronto il riparto tra le Regioni. Test prorogato al 22 sia nel cancro alla prostata Latina Consenso informato.

Firma sul modulo prestampato non basta. Il paziente deve essere informato nel dettaglio dei rischi di intervento. Ecm e Legge Gelli: tutto da rifare? Per un pugno di QS Edizioni srl P. Pubblicità Tel. Tutti i diritti sono riservati - P. Policy privacy.