Tumori maligni della prostata C61

Tumore della prostata: novità in terapia

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L'epidermide, a sua volta, è formata da diversi tipi di cellule: i melanocitiche hanno il compito di produrre la melanina, un pigmento che protegge dagli effetti dannosi dei raggi solari, e i cheratinocitipiù numerosi. I cheratinociti presenti nello strato più esterno dell'epidermide sono chiamati cellule squamose e se si trasformano in un tumore, prendono il nome di carcinoma spinocellulare.

I cheratinociti dello strato più profondo sono invece detti cellule basali e possono dare origine ai carcinomi basocellulari. Entrambi sono tumori cutanei non melanomatosi, cioè tumori della pelle diversi dai melanomiche invece originano dai melanociti. I tumori cutanei non melanomatosi sono tra i tumori più diffusi in assoluto. Escludendo i melanomi8 tumori della pelle su 10 sono carcinomi a cellule basali, mentre i rimanenti 2 sono carcinomi spinocellulari.

I carcinomi basocellulari e spinocellulari si sviluppano soprattutto a livello delle parti del corpo più esposte al sole: viso, orecchie, collo, cuoio capelluto, spalle e dorso. Uno dei principali fattori di rischio è l'esposizione a raggi ultravioletti UVA e UVB Tumori maligni della prostata C61 derivano principalmente dal sole, ma anche da lettini e lampade solari, che devono quindi essere utilizzati con estrema cautela.

Sono stati identificati come fattori di rischio anche il contatto con l'arsenico e l'esposizione a radiazioni ionizzantialcune anomalie genetiche e un' insufficienza del sistema immunitario dovuta a precedenti terapie, a trapianti oppure all'AIDS. Inoltre il fumo e alcuni trattamenti per la psoriasi possono aumentare il rischio di sviluppare un carcinoma spinocellulare soprattutto a livello delle labbra nei fumatori.

Avere la pelle molto chiaraun' età avanzata ed essere uomini sono inclusi tra i cosiddetti fattori di rischio non modificabili, sui quali cioè non è possibile intervenire. I tumori della pelle diversi dal melanoma sono classificati in base alle cellule da cui hanno origine.

I carcinomi basocellulari o basaliomi originano dalle cellule basali, nello strato più profondo dell'epidermide, mentre i carcinomi spinocellulari o a cellule squamose dalle cellule più superficiali dell'epidermide. Questi tumori cutanei causano solo raramente sintomi nelle fasi iniziali.

In alcuni casi, quando diventano abbastanza Tumori maligni della prostata C61 e sono in stadio più avanzato, possono sanguinare o provocare prurito e dolore. In genere, quindi, i segni sono soprattutto la comparsa o il cambiamento di aspetto di qualche lesione o macchia sulla pelle.

I carcinomi spinocellulari appaiono come noduli o aree con bordi più alti e una depressione centrale, talvolta sono ulcerati, sanguinano raramente e di solito hanno margini poco definiti. I carcinomi basocellulari appaiono invece come piccoli noduli di aspetto perlaceo oppure come chiazze di colore rosa, aumentano lentamente di dimensione e qualche volta possono essere pigmentati e venire scambiati per melanomi. La strategia di Tumori maligni della prostata C61 più efficace per ridurre il rischio di carcinomi basocellulari e spinocellulari consiste senza dubbio nel proteggersi dai raggi ultravioletti.

Tutti questi accorgimenti valgono soprattutto per i bambini la cui pelle è molto più sensibile ai danni prodotti dal sole. Ai fini della prevenzione è importante evitare sostanze chimiche dannose come l'arsenico. Inoltre è molto utile controllare periodicamente l'aspetto della propria pelleidealmente in una stanza ben illuminata, di Tumori maligni della prostata C61 a uno specchio e facendosi aiutare da altri per controllare le aree non raggiungibili dal proprio sguardo.

Tumori maligni della prostata C61 dermatologo, nel corso di una visita completavaluta la storia personale e familiare del paziente ed effettua un accurato esame visivo della pelle grazie all'uso dell' epiluminescenzauna speciale tecnica di ingrandimento e illuminazione della pelle.

Lo stadio di un tumore indica quanto la malattia è diffusa nell'organismo ed è un parametro molto importante per determinare la prognosi e decidere il tipo di trattamento da intraprendere. I carcinomi basocellulari e spinocellulari, a differenza di altri tumori cutanei come il melanomadanno metastasi solo in rari casi e dopo molti anni dalla loro comparsa.

Di conseguenza vengono di solito rimossi quando sono Tumori maligni della prostata C61 localizzati. In caso di problemi al sistema immunitario, i carcinomi spinocellulari possono essere ad alto rischio di metastasi e per questo si procede con la stadiazione con il Tumori maligni della prostata C61 TNM : i tumori possono essere classificati in 4 stadi I, II, III e IV in base alla dimensione e alla posizione della malattia Tal coinvolgimento dei linfonodi N e alla presenza di metastasi M.

I carcinomi basocellulari e spinocellulari, se trattati nelle fasi iniziali, guariscono nella quasi totalità dei casi e spesso possono essere curati completamente Tumori maligni della prostata C61 alla chirurgia o a trattamenti di tipo locale.

La chirurgia rappresenta in genere il trattamento di prima scelta per questi tumori. In alcuni casi un intervento in anestesia locale, che somiglia molto a una biopsia cutanea, è sufficiente ad asportare Tumori maligni della prostata C61 il carcinoma spinocellulare. La chirurgia di Mohs consente invece di eliminare strati sottilissimi di tessuto che vengono poi osservati al microscopio: se sono presenti cellule tumorali si procede con l'asportazione di un altro strato, altrimenti ci si ferma.

Con questo tipo di approccio si migliora notevolmente Tumori maligni della prostata C61 estetico dell'intervento. Infine la chirurgia laser viene utilizzata per vaporizzare le cellule del carcinoma spinocellulare e di quello basocellulare molto superficiale.

Tra le terapie locali dette anche topichela crioterapia Tumori maligni della prostata C61 utilizzata soprattutto nei tumori in fase iniziale e consiste nel bruciare le cellule tumorali con il freddo, applicando sul tumore Tumori maligni della prostata C61 liquido. In alcuni casi si decide invece di applicare direttamente sul tumore farmaci chemioterapici come il 5-fluorouracile in forma di crema o unguento oppure farmaci che stimolano il sistema immunitario contro il tumore come, per esempio, l'imiquimod usato soprattutto nei tumori in fasi molto precoci.

La terapia fotodinamica consiste infine nell'applicare sul tumore un farmaco liquido che in poche ore si accumula all'interno delle cellule cancerose, rendendole sensibili a certi tipi di luce. Radioterapia e chemioterapia sistemica a tutto l'organismo non sono utilizzate molto frequentemente nel carcinomi della pelle: la chemioterapia è utile Tumori maligni della prostata C61 casi in cui il tumore ha raggiunto i linfonodi.

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In presenza di questi segni, è sempre consigliato rivolgersi allo specialista dermatologo. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono il parere del medico. Autori: Agenzia Zoe.