Livelli di PSA in prostatite cronica

Dott. Mozzi: Prostata, prostatite, tumore, adenoma, problemi maschili

Calcemin nella prostata è

NIH consensus definition and classification of prostatitis. Categoria II Prostatite cronica batterica, CBP Infezione cronica e ricorrente della ghiandola prostatica, con sintomatologia dolorosa, frequentemente associata a disturbi della minzione e disfunzioni della sfera sessuale.

Presenta una sintomatologia simile a quella livelli di PSA in prostatite cronica nella categoria II in assenza di una dimostrata infezione batterica. Uretra prostatica, membranosa ed anteriore. Henry Gray — - Anatomy of the Human Body, La grande maggioranza delle prostatiti rientra nella categoria III, il che pone in molti casi un problema terapeutico.

Non è semplice stimare la prevalenza delle prostatiti. Nelnegli USA sono state eseguite 13 milioni di visite urologiche e nel 5. Epidemiology and demographics of prostatitis. Eur Urol ; Suppl J Urol.

Il test di Meares e Stameyconsiderato la metodica di elezione per la diagnosi microbiologica delle prostatiti, è basato sulla raccolta e sulla coltura di urine di primo mitto, di mitto intermedio e di mitto in seguito a massaggio prostatico. J R Soc Med. Sottolineata l'importanza della sintomatologia dolorosa e degli accertamenti microbiologici, al paziente con sospetta prostatite cronica viene proposto un protocollo diagnostico, in stretta conformità con le linee guida contenute nel consenso internazionale di Giessen Nickel JC.

Recommendations for the evaluation of patients with prostatitis. World J Urol. Prostatite acuta batterica - Livelli di PSA in prostatite cronica I Le prostatiti acute sono chiaramente associate ad un'infezione della ghiandola prostatica da parte di un microrganismo uropatogeno. Inizialmente, la somministrazione empirica di alte dosi di antibiotici battericidi, come le penicilline ad ampio spettro o le cefalosporine di terza generazione, associate anche con aminoglicosidi, è necessaria fino alla scomparsa della della febbre e di altri sintomi a livello sistemico.

Dopo tale miglioramento, è possibile passare ad una terapia orale di alcune settimane con farmaci quali i fluorochinoloni.

In presenza di un modesto residuo vescicale dopo minzione e livelli di PSA in prostatite cronica una sintomatologia disurica, è utile a nostro avviso associare un farmaco alfa-litico.

Prostatite cronica batterica - Categoria II I pazienti che appartengono a questa categoria presentano infezioni ricorrenti del basso tratto urinario, che possono essere evidenziate con opportuni esami microbiologici.

Il ritrovamento di batteri o altri microrganismi patogeni giustifica l'utilizzo come prima scelta di una terapia antibiotica. In base alla sensibilità del microorganismo infettante, il nostro protocollo terapeutico propone come antibatterico di base un fluorochinolone a spettro allargato solitamente ciprofloxacinacui viene livelli di PSA in prostatite cronica un macrolide solitamente azitromicina Magri V et al.

Asian J Androl. La persistenza dei biofilm batterici a livello prostatico, e la loro resistenza a concentrazioni battericide di antibiotici, è ritenuta essere la principale causa delle recidive e delle persistenze nelle prostatiti livelli di PSA in prostatite cronica tipo II. I macrolidi sono stati recentemente suggeriti da esperti internazionali quali antibiotici da impiegarsi per il trattamento delle prostatiti croniche batteriche Wagenlehner, Weidner e Naber.

Expert Opin Pharmacother ; Alcuni studi documentano un effetto positivo dei farmaci boccanti dei recettori alfa-adrenergici detti anche alfa-bloccanti o alfa-litici: alfuzosina, livelli di PSA in prostatite cronica, terazosina in associazione con la terapia antibiotica Barbalias GA et al. J Urol ; Se il paziente presenta sintomi di tipo ostruttivo, un abbassamento del flusso massimo di urina ed un residuo di urina post-minzione, l'aggiunta dell'alfa-bloccante è una giustificata scelta terapeutica.

La terapia di associazione comprende inoltre un farmaco ad attività antinfiammatoria a livello prostatico. BJU Int ; Dato che la terapia prevede un periodo di somministrazione prolungato settimane, con possibilità di ripetere un secondo ciclo di trattamentosi preferisce adottare farmaci che, se somministrati per lunghi periodi, non causano effetti indesiderati a livello gastrico.

Aggiornamento Medico 31, Da dati di letteratura, gli estratti di Serenoa repens mostrano un profilo antinfiammatorio livelli di PSA in prostatite cronica livello prostatico Vela Navarrete R et al. Int Braz J Urol. E' inoltre possibile l'integrazione della terapia medica con supplementi che mostrino attività favorevole a livello della ghiandola prostatica Licopene, Selenio, Zinco, ecc. Int J Antimicrob Agents ; Prostatite cronica — Sindrome dolorosa pelvica livelli di PSA in prostatite cronica, infiammatoria - Categoria IIIa Nonostante le prostatiti di categoria III secondo la classificazione NIH siano per definizione abatteriche, è descritto in letteratura come in numerosi casi la somministrazione di farmaci antibatterici abbia prodotto un miglioramento significativo della sintomatologia.

Agli antibatterici si associano, come nel caso delle prostatiti batteriche croniche, farmaci alfa-bloccanti e antinfiammatori. Il trattamento ha durata variabile. Prostatite cronica — Sindrome dolorosa pelvica cronica, non infiammatoria - Categoria IIIb Se il quadro clinico è caratterizzato da sintomi minzionali, si consiglia il trattamento con un farmaco alfa-bloccante alfuzosina, tamsulosina, terazosina, ecc.

Prostatite infiammatoria asintomatica - Categoria IV Per definizione i pazienti classificati in questa categoria non presentano nessun tipo di sintomo.

La diagnosi viene effettuata su esami istologici o microbiologici. Va tuttavia tenuto sempre in considerazione che le affezioni prostatiche croniche sono frequentemente soggette a recidive a medio e lungo termine. Nel caso delle prostatiti di categoria III, le possibilità di successo sono più incerte, data la complessa natura delle sindromi dolorose pelviche croniche.

Gli effetti collaterali della terapia medica dipendono dal tipo di farmaci somministrati. Fluoroquinolone toxicity profiles: a review focusing on newer livelli di PSA in prostatite cronica. Clin Infect Dis. Benchè le molecole impiegate nella nostra pratica clinica ciprofloxacina, azitromicina siano caratterizzate da struttura diversa e da migliore profilo di sicurezza dal punto di vista della tossicità cardiaca, il profilo di rischio cardiovascolare di ciascun paziente è analizzato in dettaglio.

Fattori di rischio quali cardiopatie, allungamento congenito dell'intervallo QT o assunzione di farmaci con potenziale aritmogeno suggeriscono cautela nella somministrazione di farmaci che possono aumentare il rischio di disturbi della ripolarizzazione.

I livelli di PSA in prostatite cronica che presentano fattori di rischio vanno pertanto sottoposti a visita cardiologica pre-trattamento con elettrocardiogramma. Eur Urol. Alternative possibili: Non sono note strategie alternative al trattamento antibiotico nel caso delle prostatiti acute e croniche batteriche categorie I e II. Sindrome dolorosa pelvica cronica Categoria III : persistenza della sintomatologia; possibile peggioramento; in alcuni casi, remissione spontanea e attenuazione dei sintomi nel tempo.

Prostatite infiammatoria asintomatica Categoria IV : trattasi di patologia asintomatica; non è noto se si verifichi nel tempo la comparsa di sintomatologia dolorosa o minzionale.

Diagnosi delle prostatiti. Opzioni terapeutiche. Probabilità di successo. Effetti del non trattamento:.